Chi
inizia a studiare il cinese mandarino scopre presto una delle sue
caratteristiche più sorprendenti: il plurale funziona in
modo completamente diverso rispetto alle lingue europee.
Non
ci sono desinenze da aggiungere, non si cambiano le parole e —
nella maggior parte dei casi — il singolare e il plurale
hanno la stessa forma.
Sembra semplice, ma proprio questa apparente semplicità può
trarre in inganno.
In questo articolo vedremo come si
forma il plurale in cinese, quali sono le eccezioni e come
evitare gli errori più comuni, con esempi e consigli pratici per
studenti di ogni livello.
1. Il concetto di plurale in cinese
Il cinese è una lingua analitica, cioè non usa
flessioni grammaticali per indicare genere, numero o tempo come
l’italiano.
Questo significa che le parole non
cambiano forma tra singolare e plurale.
Esempio:
书 (shū) = libro / libri
学生 (xuéshēng) = studente / studenti
猫 (māo) = gatto / gatti
👉 In cinese, la differenza tra singolare e plurale si capisce dal contesto o dai numeri.
2. Quando si usa il plurale in cinese
Per indicare il plurale, il cinese utilizza parole di
quantità o classificatori (量词
– liàngcí).
Il sistema dei
classificatori è fondamentale: ogni nome deve essere accompagnato da
una parola che specifica la categoria dell’oggetto.
Esempio:
一个学生 (yí gè xuéshēng) = uno studente
两个学生 (liǎng gè xuéshēng) = due studenti
三只猫 (sān zhī māo) = tre gatti
👉 Come si vede, il sostantivo rimane invariato (学生, 猫), mentre il numero e il classificatore indicano la quantità.
3. Il suffisso 们 (men): il vero “plurale” in cinese
L’unica vera desinenza di plurale in cinese è 们 (men), ma si usa solo in casi specifici:
con pronomi personali
con nomi di persone (non oggetti)
e solo in contesti informali o collettivi
Esempi:
我 → 我们 (wǒmen) = io → noi
你 → 你们 (nǐmen) = tu → voi
他 → 他们 (tāmen) = lui → loro (maschile o misto)
她 → 她们 (tāmen) = loro (solo donne)
学生 → 学生们 (xuéshēngmen) = gli studenti
👉 Attenzione: men non si usa con nomi di cose, animali
o concetti astratti.
Dire 猫们
(māomen) per “gatti” sarebbe scorretto o
suonerebbe forzato.
4. Quando men non si usa
Molti studenti principianti tendono a usare men in modo
eccessivo, pensando che sia l’equivalente del nostro “-s”
inglese o del “-i/-e” italiano.
In realtà, in cinese men
è molto più limitato.
Non si usa:
Con nomi di oggetti: ❌ 书们 (libri)
Con animali: ❌ 狗们 (cani)
Con parole astratte: ❌ 爱们 (amori)
👉 In questi casi, basta aggiungere un numero o una parola come
“alcuni”, “molti”, “tutti” per indicare il
plurale.
Esempi:
很多书 (hěn duō shū) = molti libri
三只狗 (sān zhī gǒu) = tre cani
一些朋友 (yì xiē péngyou) = alcuni amici
5. Plurali impliciti nel contesto
Un’altra caratteristica interessante del cinese è che spesso il contesto rende chiaro il plurale senza bisogno di segni grammaticali.
Esempio:
老师在教学生。(Lǎoshī zài jiāo xuéshēng.)
→ “L’insegnante sta insegnando agli studenti.”
Anche se xuéshēng è singolare nella forma, il contesto (“l’insegnante insegna”) lascia intendere che ci siano più studenti.
👉 È il contesto semantico, non la grammatica, a determinare se una parola è singolare o plurale.
6. Espressioni di quantità: numeri e classificatori
Come accennato, i classificatori sono la chiave
per esprimere quantità in cinese.
Ogni categoria di oggetti ha
il suo classificatore specifico, e impararli è essenziale per
parlare correttamente.
Ecco alcuni esempi pratici:
Numero | Classificatore | Nome | Traduzione |
|---|---|---|---|
一个人 (yí gè rén) | 个 | persona | una persona |
两只猫 (liǎng zhī māo) | 只 | gatto | due gatti |
三本书 (sān běn shū) | 本 | libro | tre libri |
四辆车 (sì liàng chē) | 辆 | macchina | quattro macchine |
👉 Ricordare i classificatori insieme ai sostantivi è un ottimo modo per fissare i vocaboli e il concetto di pluralità.
7. Parole e avverbi che indicano il plurale
Il cinese utilizza anche parole o avverbi per esprimere un’idea
di pluralità o quantità.
Alcuni esempi comuni:
很多 (hěn duō) = molti
一些 (yì xiē) = alcuni
全部 (quán bù) = tutti
所有 (suǒ yǒu) = ogni, ciascuno
Esempi:
很多朋友 (hěn duō péngyou) = molti amici
一些学生 (yì xiē xuéshēng) = alcuni studenti
所有老师 (suǒ yǒu lǎoshī) = tutti gli insegnanti
👉 Queste parole permettono di rendere il plurale senza alterare la forma del sostantivo, mantenendo la tipica semplicità del cinese.
8. Trucchi e curiosità sulla formazione del plurale in cinese
Ecco alcune curiosità e piccoli trucchi per capire meglio come funziona il concetto di pluralità in cinese:
Il cinese preferisce la semplicità
Invece di complicare la lingua con regole grammaticali, si affida alla logica del contesto. Questo rende la lingua più accessibile, ma richiede sensibilità culturale.Il plurale men è anche affettivo
Dire 学生们 (gli studenti) implica un senso di gruppo o vicinanza, come “i miei studenti”. È spesso usato in modo affettuoso o collettivo, non solo numerico.Niente plurale per rispetto
In frasi formali, spesso si evita men anche con i pronomi:
ad esempio, un insegnante può dire 你好吗? (Come stai?) anche rivolgendosi a più persone. Il plurale è sottinteso.Plurali nella lingua scritta e parlata
Nella lingua scritta formale, men si usa meno; nel parlato quotidiano, è più comune, soprattutto con pronomi e persone.
👉 Queste sfumature rendono il cinese una lingua tanto logica quanto ricca di implicazioni culturali.
9. Errori comuni da evitare
Molti studenti, abituati a lingue flessive come l’italiano o l’inglese, commettono errori tipici:
❌ Aggiungere men a tutto (es. 车们, 猫们).
❌ Dimenticare i classificatori (dire 两学生 invece di 两个学生).
❌ Tradurre letteralmente “i” o “le” prima dei nomi, che in cinese non esistono.
👉 Il segreto è pensare come un madrelingua cinese, non come un traduttore dall’italiano.
10. Conclusione: semplicità e logica del cinese
La formazione del plurale in cinese è un perfetto esempio della
logica essenziale e funzionale di questa lingua.
Non
ci sono declinazioni o desinenze complesse: tutto si basa sul
contesto, sui numeri e sui classificatori.
Una volta compreso questo principio, parlare e scrivere in cinese diventa più naturale, fluido e persino liberatorio rispetto alle lingue occidentali.
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❓ FAQ – Formazione del plurale in cinese
1. Esiste il plurale in cinese?
Sì, ma non
come nelle lingue europee. Le parole restano uguali e il plurale si
indica tramite numeri, classificatori o contesto.
2. Quando si usa men?
Solo
con pronomi personali e nomi di persone, mai con oggetti o animali.
3. Cosa sono i classificatori?
Sono parole
che accompagnano i sostantivi per indicare quantità o categoria (es.
个, 只,
本, 辆).
Ogni sostantivo ha il suo classificatore.
4. Posso dire 猫们
per “i gatti”?
No,
suonerebbe innaturale. Meglio dire 三只猫
(tre gatti) o 很多猫
(molti gatti).
5. Il cinese è più semplice per i plurali?
Sì,
perché non ci sono desinenze da ricordare, ma serve attenzione ai
contesti e ai classificatori corretti.




