Il
francese è una lingua elegante e melodiosa, ma anche piena di
piccole insidie grammaticali.
Tra gli aspetti che spesso
confondono gli studenti c’è la formazione del plurale,
che a prima vista può sembrare semplice ma nasconde numerose
eccezioni e dettagli importanti.
In questa guida vedremo le regole principali per formare il plurale in francese, le eccezioni più comuni e alcuni consigli pratici per non commettere errori, con esempi chiari e facili da ricordare.
1. Il plurale in francese: una panoramica
In francese, come in italiano, il plurale serve per indicare che
c’è più di un elemento.
Si forma
modificando il sostantivo (e spesso anche l’articolo o l’aggettivo
che lo accompagna).
La regola generale è semplice:
👉 si aggiunge una
“-s” al singolare.
Esempi:
un livre → des livres (un libro → dei libri)
une table → des tables (un tavolo → dei tavoli)
un ami → des amis (un amico → degli amici)
Tuttavia, come spesso accade nel francese, dietro la semplicità si nascondono eccezioni e variazioni che è importante conoscere.
2. Regola generale: aggiungere “-s” al plurale
Per la maggior parte dei sostantivi francesi, il plurale si forma
semplicemente aggiungendo una “-s”.
Non
cambia la pronuncia (la “-s” finale è muta nella maggior parte
dei casi).
Esempi:
un chat → des chats (un gatto → dei gatti)
une maison → des maisons (una casa → delle case)
un étudiant → des étudiants (uno studente → degli studenti)
Ricorda: in francese, l’articolo cambia anch’esso:
un / une → des al plurale.
le / la / l’ → les.
3. Nomi che finiscono in “-s”, “-x” o “-z”
Quando un sostantivo al singolare termina già in -s, -x o
-z, il plurale resta invariato.
Non si
aggiunge nulla.
Esempi:
un cours → des cours (una lezione / delle lezioni)
un nez → des nez (un naso / dei nasi)
un prix → des prix (un prezzo / dei prezzi)
👉 In questi casi, solo l’articolo indica il plurale, non la parola stessa.
4. Nomi che terminano in “-al” e “-ail”
Questa è una delle regole più importanti e spesso fonte di
confusione.
Molti nomi che finiscono in -al al
singolare cambiano in -aux al plurale.
Esempi:
un cheval → des chevaux (un cavallo → dei cavalli)
un journal → des journaux (un giornale → dei giornali)
un hôpital → des hôpitaux (un ospedale → degli ospedali)
Tuttavia, come spesso accade, ci sono eccezioni: alcuni sostantivi in -al formano il plurale regolare con “-s”.
Esempi:
un bal → des bals (un ballo → dei balli)
un festival → des festivals
un carnaval → des carnavals
Per i nomi in -ail, la regola generale è aggiungere “-s” → -ails, ma anche qui esistono eccezioni con -aux.
Esempi:
un détail → des détails ✅
un travail → des travaux ❌ (eccezione)
un vitrail → des vitraux ❌ (vetrata / vetrate)
5. Nomi che terminano in “-eau”, “-au” e “-eu”
I sostantivi che terminano con -eau, -au o -eu formano il plurale aggiungendo -x.
Esempi:
un chapeau → des chapeaux (un cappello → dei cappelli)
un jeu → des jeux (un gioco → dei giochi)
un gâteau → des gâteaux (una torta → delle torte)
Ci sono però alcune eccezioni che fanno il plurale in -s:
un pneu → des pneus (un pneumatico → dei pneumatici)
un bleu → des bleus (un livido → dei lividi)
👉 Il modo migliore per ricordarle è la pratica e l’ascolto: i plurali irregolari sono tra i più frequenti nella lingua parlata.
6. Nomi composti: come si forma il plurale
I nomi composti (formati da più parole) seguono regole specifiche a seconda della loro struttura.
a. Nome + aggettivo
Entrambi si mettono al plurale.
un coffret-cadeau → des coffrets-cadeaux (un cofanetto regalo / cofanetti regalo)
b. Verbo + nome
Solo il nome va al plurale.
un porte-monnaie → des porte-monnaies (un portamonete / portamonete)
c. Nome + preposizione + nome
Entrambi si mettono al plurale.
un chef-d’œuvre → des chefs-d’œuvre (un capolavoro / capolavori)
👉 I nomi composti sono una delle parti più complesse del francese scritto: è importante memorizzarli caso per caso.
7. Il plurale degli aggettivi
In francese, anche gli aggettivi si accordano in
genere e numero con il nome.
Per formare il plurale, si aggiunge
-s, ma le eccezioni seguono le stesse regole dei
sostantivi.
Esempi:
un homme intelligent → des hommes intelligents
une femme heureuse → des femmes heureuses
un livre intéressant → des livres intéressants
👉 Quando l’aggettivo termina già con una “-s” o “-x”, non cambia al plurale:
un garçon heureux → des garçons heureux
8. Il plurale degli articoli e dei pronomi
Per usare correttamente il plurale, bisogna anche accordare gli articoli e i pronomi:
Singolare | Plurale |
|---|---|
le / la / l’ | les |
un / une | des |
ce / cet / cette | ces |
mon / ma | mes |
ton / ta | tes |
son / sa | ses |
Esempi:
Ce livre est intéressant → Ces livres sont intéressants.
Ma maison est belle → Mes maisons sont belles.
👉 Gli accordi tra articoli, sostantivi e aggettivi sono una delle chiavi per scrivere e parlare francese in modo corretto e naturale.
9. Trucchi e curiosità per ricordare il plurale in francese
La pronuncia non cambia quasi mai.
In francese, la “-s” o la “-x” finale del plurale raramente si pronuncia, tranne nei casi di liaison (collegamento tra parole).
Esempio: les amis si pronuncia lez-ami.Molti plurali irregolari derivano dal latino.
Parole come travail → travaux o cheval → chevaux riflettono antiche trasformazioni linguistiche.L’articolo è il segnale più importante del plurale.
Anche se il sostantivo non cambia molto, l’articolo “les” o “des” fa capire immediatamente che si parla di più elementi.Attenzione ai falsi amici con l’italiano.
Alcuni plurali francesi sembrano simili a quelli italiani ma non lo sono.
Esempio: des bras (braccia), non brasses.
👉 Leggere testi francesi e ascoltare parlanti madrelingua è il modo migliore per memorizzare naturalmente i plurali e le loro eccezioni.
10. Errori comuni da evitare
❌ Dimenticare di accordare l’aggettivo: des femmes beau → ✅ des femmes belles.
❌ Usare “les” con nomi singolari: les livre → ✅ le livre / les livres.
❌ Aggiungere una “-s” dove non serve: des courses (corse) ≠ des cours (lezioni).
👉 Il segreto è leggere molto e abituarsi alla logica visiva e sonora della lingua francese.
Conclusione: il plurale francese tra regole e armonia
La formazione del plurale in francese può sembrare complessa
all’inizio, ma segue schemi coerenti e regolari.
Con la
pratica, la lettura e un po’ di attenzione alle eccezioni, diventa
un meccanismo automatico e naturale.
Capire e usare correttamente il plurale non è solo una questione grammaticale, ma anche di precisione e stile, elementi che rendono il francese una lingua tanto elegante quanto rigorosa.
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❓ FAQ – Formazione del plurale in francese
1. Come si forma il plurale in francese?
Nella
maggior parte dei casi si aggiunge una “-s” al singolare, ma
esistono eccezioni con “-x” o cambi di desinenza.
2. Cosa succede ai nomi che finiscono già in
“-s”?
Rimangono invariati: un cours → des
cours.
3. Quando un nome in “-al” cambia in “-aux”?
Quasi
sempre, tranne alcune eccezioni come bal o festival,
che formano il plurale regolare.
4. La pronuncia cambia al plurale?
Quasi
mai. Solo in caso di liaison tra parole (es. les amis
→ lez-ami).
5. Come posso memorizzare i plurali irregolari?
Con
la pratica: leggi testi francesi, ascolta canzoni e ripeti frasi ad
alta voce. Il contesto aiuta più di qualsiasi tabella.




