Conoscere alcune frasi utili al ristorante in giapponese permette di chiedere un tavolo, ordinare cibo e bevande, informarsi sugli ingredienti e pagare il conto con maggiore sicurezza. In questa guida troverai espressioni semplici di livello A1/A2, accompagnate dalla trascrizione in caratteri latini, chiamata rōmaji, e dalla traduzione italiana.

Per affrontare una situazione comune non servono frasi complesse. Sono sufficienti alcune formule cortesi, come お願いしたす (onegaishimasu, “per favore”), e strutture semplici per indicare ciò che si desidera.

Quali frasi servono al ristorante in giapponese?

Le espressioni fondamentali da memorizzare sono:

  • 二人です。
    Futari desu.
    Siamo in due.

  • メニュヌをお願いしたす。
    Menyū o onegaishimasu.
    Il menu, per favore.

  • これをお願いしたす。
    Kore o onegaishimasu.
    Vorrei questo, per favore.

  • これは䜕ですか。
    Kore wa nan desu ka?
    Che cos’Ú questo?

  • お䌚蚈をお願いしたす。
    Okaikei o onegaishimasu.
    Il conto, per favore.

La struttura Xをお願いしたす (X o onegaishimasu) significa “X, per favore” ed Ú una delle formule più utili al ristorante. Può essere usata per ordinare un piatto, chiedere una bevanda o richiedere il conto.

Come chiedere un tavolo

Entrando in un ristorante, il personale potrebbe chiedere:

䜕名様ですか。
Nanmei-sama desu ka?
Per quante persone?

Per rispondere si possono usare queste espressioni:

  • 䞀人です。 (Hitori desu.): sono da solo;

  • 二人です。 (Futari desu.): siamo in due;

  • 䞉人です。 (Sannin desu.): siamo in tre;

  • 四人です。 (Yonin desu.): siamo in quattro.

Per chiedere direttamente un tavolo per due:

二人ですが、垭はありたすか。
Futari desu ga, seki wa arimasu ka?
Siamo in due: c’Ú un tavolo disponibile?

La parola åž­ (seki) significa “posto” o “seduta”. La particella が (ga) in questa frase introduce la richiesta in modo meno diretto e più naturale.

Se Ú stata effettuata una prenotazione:

予玄しおいたす。
Yoyaku shite imasu.
Ho una prenotazione.

Per aggiungere il nome:

ロッシの名前で予玄しおいたす。
Rosshi no namae de yoyaku shite imasu.
Ho una prenotazione a nome Rossi.

Come chiedere il menu e capire i piatti

Per chiedere il menu si può dire:

メニュヌをお願いしたす。
Menyū o onegaishimasu.
Il menu, per favore.

Se si desidera un menu in inglese:

英語のメニュヌはありたすか。
Eigo no menyū wa arimasu ka?
Avete un menu in inglese?

La struttura Xはありたすか (X wa arimasu ka) significa “c’Ú X?” oppure “avete X?”. È utile anche per chiedere la disponibilità di un piatto o di un servizio.

Quando non si conosce il nome di una pietanza, si può indicarla sul menu e chiedere:

これは䜕ですか。
Kore wa nan desu ka?
Che cos’Ú questo?

Per chiedere informazioni più precise:

この料理には䜕が入っおいたすか。
Kono ryōri ni wa nani ga haitte imasu ka?
Che cosa contiene questo piatto?

La parola 料理 (ryōri) significa “piatto”, “pietanza” oppure “cucina”. 入っおいたす (haitte imasu) indica che qualcosa Ú contenuto o presente all’interno.

Chi desidera imparare a usare queste strutture in conversazioni più complete può approfondire attraverso dei corsi di giapponese a Milano, disponibili anche online, individualmente o in gruppo.

Come ordinare cibo e bevande

Per ordinare indicando una voce del menu si può usare:

これをお願いしたす。
Kore o onegaishimasu.
Vorrei questo, per favore.

これ (kore) significa “questo”, riferito a qualcosa vicino a chi parla. Per indicare qualcosa vicino all’interlocutore si usa それ (sore), mentre あれ (are) indica qualcosa lontano da entrambi.

Per ordinare un piatto specifico:

ラヌメンをお願いしたす。
Rāmen o onegaishimasu.
Vorrei il ramen, per favore.

このセットをお願いしたす。
Kono setto o onegaishimasu.
Vorrei questo menu combinato, per favore.

Un’altra struttura comune Ú:

ラヌメンを䞀぀ください。
Rāmen o hitotsu kudasai.
Un ramen, per favore.

ください (kudasai) significa “mi dia” o “per favore”. Al ristorante Ú corretta, ma お願いしたす risulta spesso leggermente più cortese.

Per ordinare più elementi:

これずこれをお願いしたす。
Kore to kore o onegaishimasu.
Vorrei questo e questo, per favore.

La particella ず (to) significa “e” quando collega due nomi.

Ordinare bevande

Alcune frasi utili sono:

氎をお願いしたす。
Mizu o onegaishimasu.
Dell’acqua, per favore.

お茶を䞀぀ください。
Ocha o hitotsu kudasai.
Un tÚ, per favore.

コヌヒヌをお願いしたす。
Kōhī o onegaishimasu.
Un caffÚ, per favore.

In molti ristoranti giapponesi l’acqua o il tÚ vengono serviti gratuitamente, ma le abitudini possono variare a seconda del locale.

Come chiedere informazioni sugli ingredienti

Per sapere se un piatto contiene un ingrediente si può usare:

この料理に  は入っおいたすか。
Kono ryōri ni
 wa haitte imasu ka?
Questo piatto contiene
?

Esempi:

この料理に卵は入っおいたすか。
Kono ryōri ni tamago wa haitte imasu ka?
Questo piatto contiene uova?

この料理に乳補品は入っおいたすか。
Kono ryōri ni nyūseihin wa haitte imasu ka?
Questo piatto contiene latticini?

この料理にピヌナッツは入っおいたすか。
Kono ryōri ni pīnattsu wa haitte imasu ka?
Questo piatto contiene arachidi?

Alcuni ingredienti utili:

  • 卵 (tamago): uova;

  • 牛乳 (gyÅ«nyÅ«): latte;

  • 乳補品 (nyÅ«seihin): latticini;

  • 小麊 (komugi): frumento;

  • 肉 (niku): carne;

  • 魚 (sakana): pesce;

  • ピヌナッツ (pÄ«nattsu): arachidi.

Per segnalare un’allergia:

ピヌナッツアレルギヌがありたす。
Pīnattsu arerugī ga arimasu.
Ho un’allergia alle arachidi.

In presenza di un’allergia grave Ú consigliabile mostrare anche un messaggio scritto e verificare che il personale abbia compreso. Alcuni condimenti, brodi e salse possono contenere ingredienti non immediatamente visibili.

Chiedere piatti vegetariani o senza un ingrediente

Per chiedere se Ú disponibile un piatto vegetariano:

ベゞタリアン料理はありたすか。
Bejitarian ryōri wa arimasu ka?
Avete piatti vegetariani?

Per dire che non si mangia carne:

肉は食べたせん。
Niku wa tabemasen.
Non mangio carne.

La forma 食べたせん (tabemasen) Ú la forma negativa cortese del verbo 食べる (taberu), “mangiare”.

È importante sapere che alcuni piatti senza pezzi di carne possono contenere brodo di carne o di pesce. Per chiedere informazioni più precise:

肉や魚は入っおいたすか。
Niku ya sakana wa haitte imasu ka?
Contiene carne o pesce?

Per chiedere di eliminare un ingrediente:

ねぎ抜きでお願いしたす。
Negi nuki de onegaishimasu.
Senza cipollotto, per favore.

La struttura X抜きで (X nuki de) significa “senza X”.

Un’altra forma semplice Ú:

ねぎは入れないでください。
Negi wa irenaide kudasai.
Non mettete il cipollotto, per favore.

Tabella delle principali frasi al ristorante

Italiano

Giapponese

Rōmaji

Siamo in due

二人です

Futari desu

Ho una prenotazione

予玄しおいたす

Yoyaku shite imasu

Il menu, per favore

メニュヌをお願いしたす

Menyū o onegaishimasu

Vorrei questo

これをお願いしたす

Kore o onegaishimasu

Che cos’Ú questo?

これは䜕ですか

Kore wa nan desu ka?

Che cosa contiene?

䜕が入っおいたすか

Nani ga haitte imasu ka?

Non mangio carne

肉は食べたせん

Niku wa tabemasen

Senza cipollotto

ねぎ抜きでお願いしたす

Negi nuki de onegaishimasu

Il conto, per favore

お䌚蚈をお願いしたす

Okaikei o onegaishimasu

Posso pagare con la carta?

カヌドで払えたすか

Kādo de haraemasu ka?

Come chiedere il conto e pagare

Per chiedere il conto:

お䌚蚈をお願いしたす。
Okaikei o onegaishimasu.
Il conto, per favore.

Si può anche dire:

お勘定をお願いしたす。
Okanjō o onegaishimasu.
Il conto, per favore.

La prima espressione Ú molto comune e facile da ricordare.

Per chiedere se si può pagare con la carta:

カヌドで払えたすか。
Kādo de haraemasu ka?
Posso pagare con la carta?

Per chiedere di pagare separatamente:

別々に払えたすか。
Betsubetsu ni haraemasu ka?
Possiamo pagare separatamente?

Non tutti i ristoranti consentono di dividere il conto. Inoltre, in Giappone spesso si paga alla cassa vicino all’uscita invece di consegnare il denaro al tavolo.

Errori comuni e difficoltà principali

Un errore frequente Ú usare espressioni troppo dirette. Per esempio, pronunciare soltanto il nome del piatto può essere comprensibile, ma aggiungere お願いしたす rende la richiesta più cortese.

È inoltre importante distinguere:

  • これ (kore): questo;

  • それ (sore): quello vicino all’interlocutore;

  • この (kono): questo, seguito obbligatoriamente da un nome;

  • これをお願いしたす: vorrei questo;

  • この料理をお願いしたす: vorrei questo piatto.

Un’altra difficoltà riguarda la pronuncia delle vocali lunghe. Per esempio, おばさん (obasan) significa “signora” o “zia”, mentre おばあさん (obāsan) significa “nonna” o “anziana signora”. Nel lessico del ristorante, pronunciare con calma aiuta a evitare incomprensioni.

Mini esercizio

Scegli la frase corretta per ogni situazione.

  1. Vuoi indicare un piatto sul menu:
    a) 二人です。
    b) これをお願いしたす。
    c) お䌚蚈をお願いしたす。

  2. Vuoi sapere se il piatto contiene uova:
    a) 卵は入っおいたすか。
    b) カヌドで払えたすか。
    c) 肉は食べたせん。

  3. Vuoi chiedere il conto:
    a) メニュヌをお願いしたす。
    b) 氎をお願いしたす。
    c) お䌚蚈をお願いしたす。

Soluzioni commentate

  1. b) これをお願いしたす。: これ significa “questo” e permette di ordinare indicando direttamente il piatto.

  2. a) 卵は入っおいたすか。: 入っおいたすか serve a chiedere se un ingrediente Ú contenuto nella pietanza.

  3. c) お䌚蚈をお願いしたす。: お䌚蚈 significa “conto”, mentre お願いしたす rende la richiesta cortese.

Domande frequenti

Come si dice “vorrei ordinare” in giapponese?

Si può dire 泚文をお願いしたす (chÅ«mon o onegaishimasu), “vorrei ordinare”. Per scegliere un piatto Ú però più semplice indicarlo e dire これをお願いしたす.

Come si dice “per favore” in giapponese?

Le forme più utili sono お願いしたす (onegaishimasu) e ください (kudasai). La prima Ú particolarmente adatta a richieste e ordinazioni.

Come si chiama il cameriere?

Per richiamare il personale si può dire すみたせん (sumimasen), che significa “mi scusi”. Nei ristoranti Ú una formula normale e cortese.

Come si dice “Ú piccante?” in giapponese?

Si dice 蟛いですか (karai desu ka?). Per chiedere un piatto non piccante si può dire 蟛くしないでください (karaku shinaide kudasai), “non fatelo piccante, per favore”.

È necessario conoscere i caratteri giapponesi?

Non Ú indispensabile per memorizzare le prime frasi, perché il rōmaji aiuta con la pronuncia. Conoscere hiragana, katakana e alcuni kanji frequenti permette però di leggere menu e indicazioni con maggiore autonomia.

Imparare il giapponese per viaggiare e comunicare

Le espressioni essenziali permettono di ordinare e formulare richieste semplici, ma un percorso strutturato aiuta a comprendere le risposte, migliorare la pronuncia e usare correttamente le formule di cortesia. Il giapponese può essere approfondito attraverso corsi individuali o di gruppo, online o in presenza, anche con programmi intensivi e percorsi pensati per chi viaggia.

Per ricevere informazioni sul corso più adatto al proprio livello e ai propri obiettivi Ú possibile contattare la scuola.