L’imperativo in arabo si usa per dare ordini, istruzioni, inviti e consigli rivolgendosi direttamente a una o più persone. In questa guida vedremo come si forma nell’arabo standard moderno, quali desinenze cambiano in base al genere e al numero e come rendere una richiesta meno diretta.

Per usare correttamente l’imperativo è necessario distinguere almeno quattro forme: maschile singolare, femminile singolare, duale e plurale. Per vietare un’azione, invece, non si usa l’imperativo affermativo, ma una costruzione negativa con لا ().

Come funziona l’imperativo in arabo?

L’imperativo arabo esprime un’azione che chi parla chiede all’interlocutore di compiere. Non possiede forme per la prima o la terza persona, perché viene usato soltanto con la seconda persona: “tu”, “voi due” e “voi”.

Ecco alcuni esempi essenziali:

  • اُكْتُبْ
    uktub
    Scrivi! Rivolto a un uomo.

  • اُكْتُبِي
    uktubī
    Scrivi! Rivolto a una donna.

  • اُكْتُبَا
    uktubā
    Scrivete! Rivolto a due persone.

  • اُكْتُبُوا
    uktubū
    Scrivete! Rivolto a un gruppo maschile o misto.

  • اُكْتُبْنَ
    uktubna
    Scrivete! Rivolto a un gruppo femminile.

Nella comunicazione quotidiana le forme duali e del plurale femminile sono meno frequenti in alcuni contesti colloquiali, ma fanno parte dell’arabo standard e sono importanti per comprendere testi, lezioni e comunicazioni formali.

Come si forma l’imperativo in arabo?

Per formare l’imperativo di molti verbi regolari si parte dalla forma del presente alla seconda persona e si elimina il prefisso iniziale تـ (ta-).

Prendiamo il verbo كَتَبَ (kataba), “scrivere”.

La forma del presente “tu scrivi”, rivolta a un uomo, è:

تَكْتُبُ
taktubu

Eliminando il prefisso تـ, rimane una forma che inizia con due consonanti:

كْتُبْ

Poiché in arabo una parola non può normalmente iniziare con questo gruppo consonantico, viene aggiunta una vocale iniziale di appoggio:

اُكْتُبْ
uktub
Scrivi!

Per un livello A1/A2 non è necessario analizzare tutti i cambiamenti fonetici. È però utile ricordare che l’imperativo non si ottiene semplicemente togliendo una lettera: in molti verbi deve essere aggiunta una vocale iniziale.

Le forme dell’imperativo in base alla persona

Le desinenze permettono di capire a chi è rivolto il comando.

Persona

Arabo

Traslitterazione

Traduzione

Tu, uomo

اُكْتُبْ

uktub

Scrivi!

Tu, donna

اُكْتُبِي

uktubī

Scrivi!

Voi due

اُكْتُبَا

uktubā

Scrivete!

Voi, gruppo maschile o misto

اُكْتُبُوا

uktubū

Scrivete!

Voi, gruppo femminile

اُكْتُبْنَ

uktubna

Scrivete!

La forma femminile singolare termina spesso in ـي (), mentre il plurale maschile o misto termina in ـوا ().

Per esempio, con il verbo جَلَسَ (jalasa), “sedersi”:

  • اِجْلِسْ (ijlis): siediti, rivolto a un uomo;

  • اِجْلِسِي (ijlisī): siediti, rivolto a una donna;

  • اِجْلِسُوا (ijlisū): sedetevi.

Chi vuole esercitarsi nella costruzione delle forme verbali e nella conversazione può approfondire questi argomenti attraverso dei corsi di arabo a Milano, disponibili individualmente o in gruppo, online o in presenza.

Imperativi comuni in arabo

Alcuni verbi ricorrono spesso nelle lezioni, sul lavoro e nelle situazioni quotidiane.

Comandi e istruzioni

اِسْمَعْ
ismaʿ
Ascolta!

اِقْرَأْ
iqraʾ
Leggi!

اِفْتَحْ
iftaḥ
Apri!

أَغْلِقْ
aghliq
Chiudi!

اِنْتَظِرْ
intaẓir
Aspetta!

تَكَلَّمْ
takallam
Parla!

اِذْهَبْ
idhhab
Vai!

تَعَالَ
taʿāla
Vieni!

Alcune di queste forme non seguono esattamente lo schema dei verbi più semplici. È quindi utile impararle come espressioni complete, senza cercare subito di ricostruire ogni passaggio grammaticale.

Esempi in un contesto di studio

اِقْرَأِ النَّصَّ.
Iqraʾ an-naṣṣa.
Leggi il testo.

اُكْتُبِ الْجَوَابَ.
Uktub al-jawāba.
Scrivi la risposta.

اِسْمَعْ جَيِّدًا.
Ismaʿ jayyidan.
Ascolta bene.

تَكَلَّمْ بِبُطْءٍ.
Takallam bi-buṭʾin.
Parla lentamente.

Queste frasi sono tipiche delle istruzioni date da un insegnante. Il soggetto non viene espresso, perché è già implicito nella forma verbale.

Come usare l’imperativo per dare consigli

L’imperativo non esprime sempre un ordine. Può essere utilizzato anche per dare un consiglio o incoraggiare qualcuno.

اِدْرُسْ كُلَّ يَوْمٍ.
Udrus kulla yawmin.
Studia ogni giorno.

نَمْ مُبَكِّرًا.
Nam mubakkiran.
Dormi presto.

كُنْ صَبُورًا.
Kun ṣabūran.
Sii paziente.

حَاوِلْ مَرَّةً أُخْرَى.
Ḥāwil marratan ukhrā.
Prova un’altra volta.

Il tono dipende dal contesto, dalla relazione tra gli interlocutori e dalla voce. Una frase grammaticalmente corretta può sembrare molto diretta se pronunciata senza formule di cortesia.

Per rendere un consiglio più gentile si possono aggiungere espressioni come:

مِنْ فَضْلِكَ
min faḍlika
Per favore, rivolto a un uomo.

مِنْ فَضْلِكِ
min faḍliki
Per favore, rivolto a una donna.

Esempio:

اِنْتَظِرْ هُنَا، مِنْ فَضْلِكَ.
Intaẓir hunā, min faḍlika.
Aspetta qui, per favore.

Come si forma l’imperativo negativo?

Per dire “non fare qualcosa” si usa لا () seguita dal verbo al presente nella forma adatta alla persona.

Esempi:

لا تَكْتُبْ.
Lā taktub.
Non scrivere! Rivolto a un uomo.

لا تَكْتُبِي.
Lā taktubī.
Non scrivere! Rivolto a una donna.

لا تَكْتُبُوا.
Lā taktubū.
Non scrivete!

La forma negativa non utilizza quindi l’imperativo affermativo اُكْتُبْ, ma la forma del presente preceduta da لا.

Altri esempi pratici:

لا تَتَأَخَّرْ.
Lā tataʾakhkhar.
Non fare tardi.

لا تَنْسَ.
Lā tansa.
Non dimenticare.

لا تَتَكَلَّمْ بِسُرْعَةٍ.
Lā tatakallam bi-surʿatin.
Non parlare velocemente.

لا تَفْتَحِ الْبَابَ.
Lā taftaḥ al-bāba.
Non aprire la porta.

Come rendere una richiesta più cortese

Usare direttamente l’imperativo può essere naturale tra amici, in famiglia o durante un’istruzione. In un contesto professionale o con una persona che non si conosce, è spesso meglio aggiungere una formula di cortesia.

Per esempio:

اِجْلِسْ.
Ijlis.
Siediti.

È una frase diretta. Una versione più cortese è:

اِجْلِسْ، مِنْ فَضْلِكَ.
Ijlis, min faḍlika.
Si sieda, per favore.

È possibile anche usare una domanda:

هَلْ يُمْكِنُكَ أَنْ تَجْلِسَ هُنَا؟
Hal yumkinuka an tajlisa hunā?
Puoi sederti qui?

Questa struttura è più lunga, ma riduce la forza del comando. Al livello A1/A2 è sufficiente imparare prima l’imperativo e aggiungere مِنْ فَضْلِكَ o مِنْ فَضْلِكِ quando serve maggiore cortesia.

Errori comuni nell’uso dell’imperativo arabo

Uno degli errori più frequenti è usare la stessa forma con uomini e donne. Rivolgendosi a una donna, molte forme richiedono la desinenza ـي:

  • اُكْتُبْ (uktub): scrivi, rivolto a un uomo;

  • اُكْتُبِي (uktubī): scrivi, rivolto a una donna.

Un altro errore è formare la negazione aggiungendo لا davanti all’imperativo affermativo. Non si dice:

لا اُكْتُبْ

La forma corretta è:

لا تَكْتُبْ
Lā taktub.
Non scrivere.

Bisogna inoltre evitare di applicare una sola regola a tutti i verbi. Alcuni verbi irregolari o con consonanti deboli presentano forme particolari, come:

قُلْ
Qul
Di’!

خُذْ
Khudh
Prendi!

كُلْ
Kul
Mangia!

Queste forme brevi devono essere memorizzate.

Mini esercizio

Scegli la forma corretta per ogni situazione.

  1. “Scrivi!”, rivolto a una donna:
    a) اُكْتُبْ
    b) اُكْتُبِي
    c) لا تَكْتُبِي

  2. “Non parlare!”, rivolto a un uomo:
    a) لا تَتَكَلَّمْ
    b) تَكَلَّمْ
    c) تَكَلَّمِي

  3. “Sedetevi!”, rivolto a un gruppo misto:
    a) اِجْلِسْ
    b) اِجْلِسِي
    c) اِجْلِسُوا

Soluzioni commentate

  1. b) اُكْتُبِي: la desinenza ـي indica che il comando è rivolto a una donna.

  2. a) لا تَتَكَلَّمْ: il divieto si forma con لا e il verbo al presente nella forma appropriata.

  3. c) اِجْلِسُوا: la terminazione ـوا viene usata per rivolgersi a un gruppo maschile o misto.

Domande frequenti

Che cos’è l’imperativo in arabo?

È il modo verbale usato per dare comandi, istruzioni, inviti o consigli direttamente a una o più persone.

L’imperativo cambia tra maschile e femminile?

Sì. Per esempio, “scrivi” è اُكْتُبْ rivolto a un uomo e اُكْتُبِي rivolto a una donna.

Come si dice “non fare” in arabo?

Il divieto si forma con لا seguita dal presente: لا تَفْعَلْ (lā tafʿal), “non fare”.

L’imperativo è sempre poco cortese?

No. Dipende dal contesto e dal tono. Aggiungere مِنْ فَضْلِكَ o مِنْ فَضْلِكِ, “per favore”, rende la richiesta più gentile.

Tutti i verbi formano l’imperativo nello stesso modo?

No. Molti verbi seguono schemi regolari, ma esistono forme particolari che devono essere imparate separatamente.

Approfondire l’imperativo e i verbi arabi

Conoscere le forme principali dell’imperativo permette di comprendere istruzioni, formulare richieste e dare semplici consigli. Un percorso strutturato aiuta però a riconoscere i diversi modelli verbali, usare correttamente genere e numero e distinguere tra lingua standard e forme colloquiali.

Per ricevere informazioni sui corsi individuali o di gruppo, online o in presenza, è possibile contattare la scuola e individuare il percorso più adatto al proprio livello.