I pronomi diretti e indiretti in inglese servono a sostituire persone o cose già nominate e permettono di evitare ripetizioni. Corrispondono a forme italiane come “mi”, “ti”, “lo”, “la”, “gli”, “le”, “ci” e “vi”.
In inglese, però, i pronomi diretti e indiretti hanno generalmente la stessa forma. Per capire la loro funzione bisogna osservare il verbo, l’ordine delle parole e l’eventuale presenza di preposizioni come to e for.
Qual è la differenza tra pronome diretto e indiretto?
Il pronome diretto sostituisce la persona o la cosa che riceve direttamente l’azione del verbo.
I know Mark.
Conosco Mark.
Sostituendo il nome:
I know him.
Lo conosco.
Il pronome indiretto indica invece la persona a cui viene dato, detto, inviato o mostrato qualcosa.
I send Mark an email.
Invio un’email a
Mark.
Con il pronome:
I send him an email.
Gli invio un’email.
La forma him è identica in entrambe le frasi. Nel primo esempio è un complemento diretto; nel secondo indica il destinatario dell’email.
La regola essenziale è quindi questa: in inglese non esiste una serie distinta di pronomi equivalenti a “lo” e “gli”. Si usano gli stessi object pronouns, ma cambia la loro funzione nella frase.
Quali sono i pronomi complemento in inglese?
I principali pronomi personali complemento sono:
Pronome soggetto | Pronome complemento | Traduzione possibile |
|---|---|---|
I | me | me, mi |
you | you | te, ti, voi, vi |
he | him | lui, lo, gli |
she | her | lei, la, le |
it | it | lo, la, esso |
we | us | noi, ci |
they | them | loro, li, le |
Esempi:
She calls me every day.
Mi chiama ogni
giorno.
I can help you.
Posso aiutarti.
We know him.
Lo conosciamo.
Please contact her.
Contattala, per favore.
They invited us.
Ci hanno invitati.
I see them at work.
Li vedo al lavoro.
Il pronome you non cambia tra singolare e plurale. Può quindi significare “te”, “ti”, “voi” oppure “vi”, a seconda del contesto.
Come si usano i pronomi diretti?
Il pronome diretto viene normalmente collocato dopo il verbo.
La struttura è:
soggetto + verbo + pronome complemento
Esempi:
I understand you.
Ti capisco.
She sees him every morning.
Lo vede ogni
mattina.
We need it today.
Ne abbiamo bisogno oggi /
Ci serve oggi.
The manager called us.
Il responsabile ci ha
chiamati.
Do you know them?
Li conosci?
A differenza dell’italiano, il pronome non viene normalmente collocato prima del verbo. Non si costruisce quindi la frase traducendo parola per parola “lo conosco”, ma si segue l’ordine inglese:
I know him.
Letteralmente: “Io conosco
lui”.
Quale pronome si usa per oggetti e animali?
Il pronome it sostituisce generalmente una cosa, un concetto o un animale di cui non si specifica il sesso.
Where is the document? I have it.
Dov’è
il documento? Ce l’ho io.
This computer is slow. I need to replace it.
Questo
computer è lento. Devo sostituirlo.
I can see the dog. It is in the garden.
Vedo
il cane. È in giardino.
Quando si parla di un animale domestico conosciuto, è possibile usare him o her se si conosce il sesso e lo si considera individualmente.
This is my dog, Max. I take him to the park every
day.
Questo è il mio cane, Max. Lo porto al parco ogni
giorno.
Chi desidera esercitarsi nell’uso dei pronomi e nell’ordine delle parole può approfondire attraverso dei corsi di inglese a Milano, disponibili individualmente o in gruppo, online o in presenza.
Come si esprime il complemento indiretto?
Con alcuni verbi, la persona destinataria può essere collocata subito dopo il verbo, prima della cosa data, inviata o mostrata.
La struttura è:
soggetto + verbo + persona + cosa
Esempi:
I give him the document.
Gli do il
documento.
She sends me a message.
Mi invia un
messaggio.
We show them the office.
Mostriamo loro
l’ufficio.
The teacher teaches us English.
L’insegnante
ci insegna inglese.
In queste frasi:
him, me, them e us indicano il destinatario;
the document, a message, the office ed English indicano la cosa coinvolta.
Questa costruzione è comune con verbi come:
give: dare;
send: inviare;
show: mostrare;
tell: dire o raccontare;
teach: insegnare;
offer: offrire;
lend: prestare.
Quando si usano “to” e “for”?
Il complemento indiretto può essere espresso anche con una preposizione.
Con “to”
La struttura è:
soggetto + verbo + cosa + to + persona
Confrontiamo:
I send him the file.
Gli invio il file.
I send the file to him.
Invio il file a lui.
Le due frasi hanno un significato simile. La seconda mette maggiormente in evidenza la cosa inviata oppure il destinatario.
Altri esempi:
She gave me the key.
Mi ha dato la chiave.
She gave the key to me.
Ha dato la chiave a
me.
We explained the problem to them.
Abbiamo
spiegato loro il problema.
Con explain non si usa normalmente la struttura con la persona subito dopo il verbo. Si dice:
Explain the problem to me.
Non:
Explain me the problem.
Con “for”
For introduce spesso la persona per cui viene compiuta un’azione.
I bought her a coffee.
Le ho comprato un
caffè.
I bought a coffee for her.
Ho comprato un
caffè per lei.
Can you book us a table?
Puoi prenotarci un
tavolo?
Can you book a table for us?
Puoi prenotare
un tavolo per noi?
La scelta tra to e for dipende dal significato del verbo:
to indica spesso trasferimento o comunicazione;
for indica spesso vantaggio, servizio o azione compiuta per qualcuno.
Verbi che richiedono una preposizione
Non tutti i verbi seguono lo stesso schema. Alcuni richiedono una preposizione specifica prima del pronome.
Listen to
I listen to her.
La ascolto.
Non:
I listen her.
Speak to
I need to speak to him.
Devo parlare con
lui.
Wait for
We are waiting for them.
Li stiamo
aspettando.
Non:
We are waiting them.
Look at
Look at me.
Guardami.
Questi esempi mostrano che non è sempre possibile tradurre direttamente la struttura italiana. È utile imparare ogni verbo insieme alla sua preposizione.
Dove si collocano i pronomi con i verbi frasali?
Con alcuni phrasal verbs separabili, un pronome complemento deve essere collocato tra il verbo e la particella.
Turn off the computer.
Spegni il computer.
Con il pronome:
Turn it off.
Spegnilo.
Non:
Turn off it.
Altri esempi:
Write the information down. → Write it down.
Scrivi
l’informazione. → Scrivila.
Pick the documents up. → Pick them up.
Prendi
i documenti. → Prendili.
Con i nomi, entrambe le posizioni possono essere possibili; con i pronomi, la posizione centrale è obbligatoria nei phrasal verbs separabili.
Pronomi dopo le preposizioni
Dopo una preposizione si usa sempre il pronome complemento, non quello soggetto.
This message is for her.
Questo messaggio è
per lei.
Come with us.
Vieni con noi.
The manager is talking about them.
Il
responsabile sta parlando di loro.
Between you and me, the project is difficult.
Tra
te e me, il progetto è difficile.
Non si dice:
for she, with we oppure between you and I nella lingua standard.
Tabella riassuntiva
Funzione | Struttura | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
Complemento diretto | verbo + pronome | I know him | Lo conosco |
Destinatario senza preposizione | verbo + persona + cosa | I send her an email | Le invio un’email |
Destinatario con to | verbo + cosa + to + persona | I send an email to her | Invio un’email a lei |
Beneficiario con for | verbo + cosa + for + persona | I buy lunch for them | Compro il pranzo per loro |
Dopo una preposizione | preposizione + pronome | Come with us | Vieni con noi |
Phrasal verb separabile | verbo + pronome + particella | Turn it off | Spegnilo |
Errori comuni da evitare
Un errore frequente consiste nell’usare il pronome soggetto al posto di quello complemento:
She calls I.
La forma corretta è:
She calls me.
Lei mi chiama.
Un’altra difficoltà riguarda la posizione del pronome:
I him know.
La frase corretta è:
I know him.
Bisogna inoltre fare attenzione ai verbi che richiedono una preposizione:
Listen to me.
Ascoltami.
Non:
Listen me.
Infine, non tutti i verbi permettono il doppio complemento. Si dice:
Tell me the answer.
Ma con explain si usa:
Explain the answer to me.
Non:
Explain me the answer.
Mini esercizio
Scegli la frase corretta.
“La conosco”:
a) I her know.
b) I know she.
c) I know her.“Gli invio il documento”:
a) I send him the document.
b) I send he the document.
c) I send the document him.“Spiegami il problema”:
a) Explain me the problem.
b) Explain the problem to me.
c) Explain the problem to I.
Soluzioni commentate
c) I know her.: her è il pronome complemento e viene collocato dopo il verbo.
a) I send him the document.: him indica il destinatario ed è seguito dalla cosa inviata.
b) Explain the problem to me.: il verbo explain richiede normalmente to prima della persona.
Domande frequenti
Quali sono i pronomi complemento in inglese?
Sono me, you, him, her, it, us e them.
Esiste una differenza tra pronomi diretti e indiretti?
La funzione è diversa, ma la forma del pronome è generalmente la stessa. Him, per esempio, può significare “lo” oppure “gli”.
Dove si colloca il pronome diretto?
Normalmente dopo il verbo: I see her, “la vedo”.
Quando si usa “to” prima di un pronome?
Si usa con alcuni verbi e quando il destinatario viene posto dopo la cosa: I sent the file to him.
Quando si usa “for”?
Si usa spesso per indicare la persona per cui viene svolta un’azione: I bought it for her.
Approfondire i pronomi e la grammatica inglese
Conoscere i pronomi diretti e indiretti permette di evitare ripetizioni e costruire frasi più naturali. Un percorso strutturato aiuta a usare correttamente to, for, le preposizioni richieste dai verbi e la posizione dei pronomi nei phrasal verbs.
Per ricevere informazioni sui corsi individuali o di gruppo, online o in presenza, è possibile contattare la scuola e individuare il percorso più adatto al proprio livello.




