I pronomi diretti e indiretti in russo non corrispondono a due serie autonome come “lo”, “la”, “gli” e “le” in italiano. La loro funzione viene indicata soprattutto dai casi grammaticali: l’accusativo esprime generalmente il complemento oggetto diretto, mentre il dativo indica spesso il destinatario dell’azione.

In questa guida vedremo come cambiano i pronomi personali, come distinguere accusativo e dativo e come costruire frasi utili nello studio, al lavoro e nelle conversazioni quotidiane.

Qual è la differenza tra pronome diretto e indiretto?

Il pronome diretto sostituisce la persona o la cosa che riceve direttamente l’azione del verbo.

In italiano:

Conosco Anna → La conosco

In russo:

Я знаю Анну.
Ja znáju Ánnu.
Conosco Anna.

Sostituendo il nome:

Я знаю её.
Ja znáju jejó.
La conosco.

Il pronome её è all’accusativo e svolge la funzione di complemento diretto.

Il pronome indiretto indica invece, per esempio, la persona a cui si dà, si dice, si invia o si mostra qualcosa.

Я пишу Анне.
Ja pišú Ánne.
Scrivo ad Anna.

Con il pronome:

Я пишу ей.
Ja pišú jej.
Le scrivo.

In questa frase ей è al dativo e significa “a lei”.

La distinzione principale è quindi:

  • accusativo: chi o che cosa riceve direttamente l’azione;

  • dativo: a chi è destinata l’azione.

Quali sono i pronomi personali russi?

I pronomi personali cambiano forma in base alla funzione svolta nella frase.

Italiano

Nominativo

Accusativo

Dativo

io / me / mi

я

меня

мне

tu / te / ti

ты

тебя

тебе

lui / lo / gli

он

его

ему

lei / la / le

она

её

ей

noi / ci

мы

нас

нам

voi / vi / Lei

вы

вас

вам

loro / li / le

они

их

им

Il nominativo si usa soprattutto per il soggetto:

Она работает здесь.
Oná rabótaet zdes’.
Lei lavora qui.

L’accusativo si usa spesso per il complemento diretto:

Я вижу её.
Ja vížu jejó.
La vedo.

Il dativo indica spesso il destinatario:

Я звоню ей.
Ja zvonjú jej.
Le telefono.

Come si usano i pronomi diretti all’accusativo?

Il complemento oggetto diretto dipende da verbi come:

  • видеть (vídet’): vedere;

  • знать (znat’): conoscere;

  • понимать (ponimát’): capire;

  • слушать (slúšat’): ascoltare;

  • ждать (ždat’): aspettare;

  • любить (ljubít’): amare;

  • встречать (vstrečát’): incontrare o accogliere.

Esempi:

Он видит меня.
On vídit menjá.
Lui mi vede.

Я понимаю тебя.
Ja ponimáju tebjá.
Ti capisco.

Мы знаем его.
My znáem jevó.
Lo conosciamo.

Она слушает нас.
Oná slúšaet nas.
Lei ci ascolta.

Я жду вас.
Ja ždú vas.
Vi aspetto / La aspetto.

Il russo non colloca il pronome prima del verbo come l’italiano. L’ordine neutro è normalmente:

soggetto + verbo + pronome

Per esempio:

Я знаю его.
Letteralmente: “Io conosco lui”.

Chi desidera esercitarsi nell’uso dei casi e nella costruzione delle frasi può approfondire questi argomenti attraverso dei corsi di russo a Milano, disponibili individualmente o in gruppo, online o in presenza.

Attenzione al verbo “aspettare”

In italiano diciamo “aspettare qualcuno” senza preposizione. Anche in russo il verbo ждать regge normalmente l’accusativo.

Я жду коллегу.
Ja ždú kollégu.
Aspetto il collega.

Я жду его.
Ja ždú jevó.
Lo aspetto.

Non bisogna quindi aggiungere una preposizione davanti al pronome.

Lo stesso vale per слушать, “ascoltare”:

Я слушаю преподавателя.
Ja slúšaju prepodavátelja.
Ascolto l’insegnante.

Я слушаю его.
Ja slúšaju jevó.
Lo ascolto.

Come si usano i pronomi indiretti al dativo?

Il dativo risponde generalmente alle domande:

кому?
komú?
A chi?

чему?
čemú?
A che cosa?

Si usa con verbi che esprimono comunicazione, trasferimento o utilità per qualcuno.

Esempi:

Я даю ему документ.
Ja dajú jemú dokumént.
Gli do il documento.

Она пишет мне.
Oná píšet mne.
Lei mi scrive.

Мы объясняем им правило.
My obʺjasnjáem im právilo.
Spieghiamo loro la regola.

Начальник отправил нам сообщение.
Načál’nik ótpravil nam soobščénie.
Il responsabile ci ha inviato un messaggio.

In queste frasi il pronome al dativo indica la persona destinataria dell’oggetto, del messaggio o della spiegazione.

Verbi frequenti che richiedono il dativo

Alcuni verbi molto comuni sono costruiti con il dativo:

  • звонить кому-то: telefonare a qualcuno;

  • писать кому-то: scrivere a qualcuno;

  • говорить кому-то: dire a qualcuno;

  • давать кому-то: dare a qualcuno;

  • показывать кому-то: mostrare a qualcuno;

  • объяснять кому-то: spiegare a qualcuno;

  • помогать кому-то: aiutare qualcuno.

Esempi:

Я звоню ему каждый день.
Ja zvonjú jemú káždyj den’.
Gli telefono ogni giorno.

Покажите мне документ, пожалуйста.
Pokažíte mne dokumént, požálujsta.
Mi mostri il documento, per favore.

Она помогает нам.
Oná pomogáet nam.
Lei ci aiuta.

Quest’ultimo esempio è particolarmente importante: in italiano “aiutare” regge un complemento diretto, mentre il russo помогать richiede il dativo.

Si dice quindi:

Я помогаю ему.
Ja pomogáju jemú.
Lo aiuto / Aiuto lui.

La traduzione italiana usa un pronome diretto, ma la costruzione russa è al dativo.

“Lo vedo” o “gli telefono”: come scegliere?

La scelta dipende dal verbo russo.

Con видеть, “vedere”, si usa l’accusativo:

Я вижу Павла. → Я вижу его.
Vedo Pavel. → Lo vedo.

Con звонить, “telefonare”, si usa il dativo:

Я звоню Павлу. → Я звоню ему.
Telefono a Pavel. → Gli telefono.

Altri confronti utili:

Я слушаю Анну. → Я слушаю её.
Ascolto Anna. → La ascolto.

Я пишу Анне. → Я пишу ей.
Scrivo ad Anna. → Le scrivo.

Я встречаю коллег. → Я встречаю их.
Incontro i colleghi. → Li incontro.

Я помогаю коллегам. → Я помогаю им.
Aiuto i colleghi. → Li aiuto.

Non bisogna quindi scegliere il caso traducendo automaticamente il pronome italiano. È necessario imparare il verbo insieme al caso richiesto.

La forma di cortesia con вы

Il pronome вы può significare “voi” oppure “Lei”, quando ci si rivolge formalmente a una persona.

Le forme complemento sono:

  • вас: voi, vi, Lei, La;

  • вам: a voi, a Lei.

Esempi:

Я понимаю вас.
Ja ponimáju vas.
Vi capisco / La capisco.

Я отправлю вам письмо.
Ja ótpravlju vam pis’mó.
Vi invierò una lettera / Le invierò una lettera.

Il significato singolare formale o plurale viene chiarito dal contesto.

I pronomi dopo le preposizioni

Dopo alcune preposizioni, i pronomi della terza persona aggiungono una н- iniziale.

Confrontiamo:

Я вижу его.
Ja vížu jevó.
Lo vedo.

Я говорю о нём.
Ja govorjú o njom.
Parlo di lui.

Altri esempi:

с ним (s nim): con lui;

с ней (s nej): con lei;

для них (dlja nikh): per loro;

у него (u nevó): da lui / lui ha, secondo la costruzione.

Queste forme non sono accusativi o dativi diretti, ma è utile riconoscerle perché compaiono spesso nelle conversazioni.

La posizione del pronome nella frase

In russo l’ordine delle parole è più flessibile che in italiano, ma per un livello A1/A2 è consigliabile seguire l’ordine neutro:

soggetto + verbo + complemento

Я знаю его.
Lo conosco.

Она пишет мне.
Lei mi scrive.

Мы помогаем им.
Li aiutiamo.

Il pronome può essere spostato per creare enfasi, ma questo cambia il rilievo comunicativo della frase. Per esempio:

Мне она пишет, а ему — нет.
Scrive a me, ma non a lui.

Per iniziare è meglio usare strutture semplici e regolari.

Tabella riassuntiva

Funzione

Caso

Esempio

Traduzione

Mi vede

accusativo

Он видит меня

Mi vede

Ti capisco

accusativo

Я понимаю тебя

Ti capisco

Lo conosco

accusativo

Я знаю его

Lo conosco

Le scrivo

dativo

Я пишу ей

Le scrivo

Gli telefono

dativo

Я звоню ему

Gli telefono

Ci spiegano

dativo

Нам объясняют

Ci spiegano

Li aspettiamo

accusativo

Мы ждём их

Li aspettiamo

Li aiutiamo

dativo

Мы помогаем им

Li aiutiamo

Errori comuni da evitare

Un errore frequente consiste nell’usare il nominativo dopo il verbo:

Я вижу он.

La forma corretta è:

Я вижу его.
Lo vedo.

Un’altra difficoltà è confondere его ed ему:

  • его: lui come complemento diretto;

  • ему: a lui, complemento indiretto.

Bisogna inoltre ricordare che помогать richiede il dativo:

Я помогаю ему.

Non:

Я помогаю его.

Infine, dopo una preposizione si usa spesso la forma con н-:

с ним, “con lui”, non с его.

Mini esercizio

Scegli la forma corretta.

  1. “La conosco”:
    a) Я знаю она.
    b) Я знаю её.
    c) Я знаю ей.

  2. “Gli telefono”:
    a) Я звоню его.
    b) Я звоню ему.
    c) Я звоню он.

  3. “Li aiutiamo”:
    a) Мы помогаем их.
    b) Мы помогаем они.
    c) Мы помогаем им.

Soluzioni commentate

  1. b) Я знаю её.: il verbo знать, “conoscere”, regge l’accusativo.

  2. b) Я звоню ему.: звонить, “telefonare”, richiede il dativo.

  3. c) Мы помогаем им.: il verbo помогать, “aiutare”, si costruisce con il dativo.

Domande frequenti

Come si esprimono i pronomi diretti in russo?

Si usano generalmente le forme dell’accusativo: меня, тебя, его, её, нас, вас, их.

Come si esprimono i pronomi indiretti?

Il destinatario viene spesso indicato con il dativo: мне, тебе, ему, ей, нам, вам, им.

Qual è la differenza tra “его” ed “ему”?

Его significa “lui” come complemento diretto, mentre ему significa “a lui”.

Perché “aiutarlo” si traduce con il dativo?

Perché il verbo russo помогать richiede il dativo: помогать ему, letteralmente “dare aiuto a lui”.

“Вас” significa “vi” oppure “La”?

Può avere entrambi i significati. Indica il plurale oppure la forma di cortesia, secondo il contesto.

Approfondire i pronomi e i casi russi

Conoscere accusativo e dativo permette di distinguere i complementi diretti e indiretti e di usare correttamente verbi frequenti come видеть, звонить e помогать. Un percorso strutturato aiuta a memorizzare le forme dei pronomi e i casi richiesti dai diversi verbi.

Per ricevere informazioni sui corsi individuali o di gruppo, online o in presenza, è possibile contattare la scuola e individuare il percorso più adatto al proprio livello.