I pronomi diretti e indiretti in spagnolo permettono di sostituire persone, animali o cose già nominate, evitando ripetizioni. Corrispondono a forme italiane come “mi”, “ti”, “lo”, “la”, “gli”, “le”, “ci” e “vi”.
Per usarli correttamente bisogna capire se il verbo regge un complemento diretto o indiretto, scegliere il pronome adatto e collocarlo nella posizione corretta. In questa guida vedremo le regole principali con esempi semplici e situazioni concrete.
Qual è la differenza tra pronome diretto e indiretto?
Il pronome diretto sostituisce la persona o la cosa che riceve direttamente l’azione del verbo.
Veo a Carlos.
Vedo Carlos.
Sostituendo il nome:
Lo veo.
Lo vedo.
Anche se davanti a una persona compare spesso la a personal, il complemento resta diretto. La preposizione a non lo trasforma automaticamente in complemento indiretto.
Il pronome indiretto indica invece la persona destinataria di un’azione, cioè colui o colei a cui viene dato, detto, inviato o mostrato qualcosa.
Escribo un mensaje a Carlos.
Scrivo un
messaggio a Carlos.
Con il pronome:
Le escribo un mensaje.
Gli scrivo un
messaggio.
La distinzione essenziale è quindi:
lo, la, los, las sostituiscono complementi diretti;
le, les sostituiscono generalmente complementi indiretti.
Quali sono i pronomi diretti in spagnolo?
I principali pronomi complemento oggetto diretto sono:
Persona |
Pronome diretto |
Esempio |
Traduzione |
|---|---|---|---|
me |
me |
Me llama |
Mi chiama |
te |
te |
Te conozco |
Ti conosco |
lui |
lo |
Lo veo |
Lo vedo |
lei |
la |
La veo |
La vedo |
noi |
nos |
Nos esperan |
Ci aspettano |
voi |
os |
Os escucho |
Vi ascolto |
loro, maschile |
los |
Los conozco |
Li conosco |
loro, femminile |
las |
Las conozco |
Le conosco |
I pronomi lo, la, los, las concordano con il genere e il numero del nome sostituito.
Compro el libro. → Lo compro.
Compro il
libro. → Lo compro.
Compro la revista. → La compro.
Compro la
rivista. → La compro.
Espero a los clientes. → Los espero.
Aspetto
i clienti. → Li aspetto.
Veo a las compañeras. → Las veo.
Vedo le
colleghe. → Le vedo.
Dove si collocano i pronomi diretti?
Con un verbo coniugato, il pronome viene normalmente collocato prima del verbo.
Conozco a Marta. → La conozco.
El director llama a Pablo. → El director lo llama.
No entiendo la pregunta. → No la entiendo.
Nelle frasi negative, il pronome resta subito prima del verbo:
No lo conozco.
Non lo conosco.
No las veo hoy.
Non le vedo oggi.
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Quali sono i pronomi indiretti?
I pronomi indiretti indicano generalmente la persona a cui è destinata un’azione.
Persona |
Pronome indiretto |
Esempio |
Traduzione |
|---|---|---|---|
a me |
me |
Me escribe |
Mi scrive |
a te |
te |
Te explico la regla |
Ti spiego la regola |
a lui / a lei / a Lei |
le |
Le envío un correo |
Gli / Le invio un’email |
a noi |
nos |
Nos muestran la oficina |
Ci mostrano l’ufficio |
a voi |
os |
Os digo la verdad |
Vi dico la verità |
a loro / a Loro |
les |
Les doy la información |
Do loro l’informazione |
I pronomi le e les non distinguono il genere:
Le escribo a Pablo.
Gli scrivo.
Le escribo a Ana.
Le scrivo.
Les explico la situación a los clientes.
Spiego
la situazione ai clienti.
Verbi frequenti con il pronome indiretto
Alcuni verbi vengono spesso costruiti con un destinatario:
dar algo a alguien: dare qualcosa a qualcuno;
decir algo a alguien: dire qualcosa a qualcuno;
escribir a alguien: scrivere a qualcuno;
enviar algo a alguien: inviare qualcosa a qualcuno;
explicar algo a alguien: spiegare qualcosa a qualcuno;
mostrar algo a alguien: mostrare qualcosa a qualcuno;
preguntar algo a alguien: chiedere qualcosa a qualcuno.
Esempi:
Doy el documento a Marta. → Le doy el documento.
Do
il documento a Marta. → Le do il documento.
Explicamos el problema a los responsables. → Les
explicamos el problema.
Spieghiamo il problema ai
responsabili.
El profesor nos muestra un ejemplo.
L’insegnante
ci mostra un esempio.
“Lo” oppure “le”: come scegliere?
La scelta dipende dalla funzione del complemento.
Con ver, la persona riceve direttamente l’azione:
Veo a Juan. → Lo veo.
Vedo Juan. → Lo
vedo.
Con escribir, la persona è il destinatario:
Escribo a Juan. → Le escribo.
Scrivo a
Juan. → Gli scrivo.
Altri confronti utili:
Escucho a la clienta. → La escucho.
Ascolto
la cliente. → La ascolto.
Respondo a la clienta. → Le respondo.
Rispondo
alla cliente. → Le rispondo.
Invito a Pedro. → Lo invito.
Invito Pedro.
→ Lo invito.
Mando un mensaje a Pedro. → Le mando un mensaje.
Mando
un messaggio a Pedro. → Gli mando un messaggio.
La presenza della preposizione a non basta da sola per scegliere le, perché lo spagnolo usa la a personal anche davanti a un complemento diretto di persona.
La “a personal” crea un complemento indiretto?
No. La a personal viene utilizzata frequentemente davanti a persone determinate che svolgono la funzione di complemento diretto.
Conozco a María.
Conosco María.
La conozco.
La conosco.
Busco al director.
Cerco il direttore.
Lo busco.
Lo cerco.
La persona continua a essere un complemento diretto. Per capire quale pronome usare bisogna osservare il verbo e il significato della frase, non soltanto la presenza di a.
Pronomi con l’infinito e il gerundio
Quando il pronome accompagna un infinito, sono possibili due posizioni:
Quiero llamarla.
Voglio chiamarla.
La quiero llamar.
La voglio chiamare.
Entrambe le frasi sono corrette.
Con il gerundio, il pronome può essere unito alla fine oppure precedere il verbo coniugato:
Estoy esperándolo.
Lo sto aspettando.
Lo estoy esperando.
Lo sto aspettando.
Quando il pronome viene unito all’infinito o al gerundio, può essere necessario aggiungere un accento grafico per mantenere la pronuncia originale:
explicándolo, escribiéndole, mostrándolas.
Pronomi con l’imperativo
Con l’imperativo affermativo, il pronome viene unito alla fine del verbo:
Llámame.
Chiamami.
Escríbele.
Scrivigli / Scrivile.
Invítalos.
Invitali.
Con l’imperativo negativo, il pronome precede il verbo:
No me llames.
Non chiamarmi.
No le escribas.
Non scrivergli / Non
scriverle.
No las invites.
Non invitarle.
Questa differenza è importante perché la posizione cambia tra comando affermativo e negativo.
Come si combinano pronome diretto e indiretto?
Quando una frase contiene entrambi i complementi, il pronome indiretto precede quello diretto.
Doy el documento a Marta.
Sostituendo “a Marta”:
Le doy el documento.
Sostituendo anche “il documento”:
Se lo doy.
Glielo do.
Quando le o les si trovano davanti a lo, la, los, las, diventano se:
se lo;
se la;
se los;
se las.
Esempi:
Envío la factura a Ana. → Se la envío.
Invio
la fattura ad Ana. → Gliela invio.
Explico las reglas a los estudiantes. → Se las
explico.
Spiego le regole agli studenti. → Gliele
spiego.
Muestro los documentos al cliente. → Se los
muestro.
Mostro i documenti al cliente. → Glieli
mostro.
Non si dice le lo o les las.
Perché si ripete a volte il complemento?
In spagnolo il pronome indiretto può comparire insieme al nome della persona:
Le escribo a Marta.
Scrivo a Marta.
Les explico la tarea a los estudiantes.
Spiego
il compito agli studenti.
Questa ripetizione è molto comune e spesso naturale. Il pronome anticipa il complemento, mentre a Marta o a los estudiantes chiarisce a chi ci si riferisce.
Con il complemento diretto la ripetizione è più limitata e dipende dalla struttura e dalla varietà linguistica.
Tabella riassuntiva
Funzione |
Pronome |
Esempio |
Traduzione |
|---|---|---|---|
Diretto maschile singolare |
lo |
Lo conozco |
Lo conosco |
Diretto femminile singolare |
la |
La veo |
La vedo |
Diretto plurale |
los / las |
Los espero / Las espero |
Li / Le aspetto |
Indiretto singolare |
le |
Le escribo |
Gli / Le scrivo |
Indiretto plurale |
les |
Les explico |
Spiego loro |
Due pronomi |
se + lo/la/los/las |
Se lo doy |
Glielo do |
Con infinito |
prima o dopo |
Lo quiero ver / Quiero verlo |
Voglio vederlo |
Imperativo affermativo |
unito al verbo |
Llámame |
Chiamami |
Imperativo negativo |
prima del verbo |
No me llames |
Non chiamarmi |
Errori comuni da evitare
Un errore frequente è confondere lo e le:
Le veo è diffuso in alcune aree quando si parla di una persona maschile, fenomeno chiamato leísmo. Nello spagnolo standard generale, per un complemento diretto maschile si usa normalmente:
Lo veo.
Un altro errore consiste nel dire:
Le lo envío.
La forma corretta è:
Se lo envío.
Bisogna inoltre evitare di collocare il pronome dopo un verbo coniugato semplice:
Veo lo non è corretto.
Si dice:
Lo veo.
Infine, davanti all’infinito non si separa il pronome:
Quiero ver lo non è corretto.
La forma giusta è:
Quiero verlo.
Mini esercizio
Scegli la forma corretta.
Conozco a Laura. → ___ conozco.
a) Le
b) La
c) LesEscribo a Carlos. → ___ escribo.
a) Lo
b) Le
c) LaDoy el informe a Marta. → ___ doy.
a) Le lo
b) Se lo
c) Lo le
Soluzioni commentate
b) La: conocer regge un complemento diretto e Laura è femminile singolare.
b) Le: la persona è il destinatario dell’azione espressa da escribir.
b) Se lo: davanti a un pronome diretto, le diventa se.
Domande frequenti
Quali sono i pronomi diretti in spagnolo?
Le forme principali sono me, te, lo, la, nos, os, los, las.
Quando si usano “le” e “les”?
Si usano per indicare il destinatario: le significa “a lui”, “a lei” o “a Lei”, mentre les significa “a loro”.
Perché si dice “a María” ma si usa “la”?
Perché a è la a personal. María resta un complemento diretto: Veo a María → La veo.
Dove si collocano i pronomi?
Prima di un verbo coniugato, oppure uniti a infinito, gerundio e imperativo affermativo.
Perché “le” diventa “se”?
Quando precede lo, la, los o las, le e les diventano se: Se lo explico.
Approfondire i pronomi e la grammatica spagnola
Conoscere i pronomi diretti e indiretti permette di evitare ripetizioni e costruire frasi più naturali. Un percorso strutturato aiuta a distinguere la a personal, collocare correttamente i pronomi e usare combinazioni come se lo e se la.
Per ricevere informazioni sui corsi individuali o di gruppo, online o in presenza, è possibile contattare la scuola e individuare il percorso più adatto al proprio livello.



